Il prodotto fresco va sempre conservato in frigo avvolto nella carta assorbente e chiuso in un contenitore di vetro o plastica.

Bisogna assicurarsi però che la carta rimanga sempre asciutta: qualora sia necessario, va cambiata anche tutti i giorni.

Il termine minimo di conservazione dei Tartufi dipende molto dalla tipologia (i neri e i neri-estivi sono più resistenti, mentre il bianco e il bianchetto si rovinano più velocemente), dalla pezzatura e dalla stagionalità. Il nostro consiglio è di consumarlo entro 4/5 giorni.

Come noi conserviamo il tartufo
Data la Nostra lunga esperienza nel settore, il Ns laboratorio è attualmente in grado di produrre un’ ampia tipologia di prodotti a base di tartufi e funghi realizzati con diversi sistemi di conservazione.

Il più sicuro e conosciuto è comunque quello della conserva in olio o salamoia: dopo un controllatissimo processo di sterilizzazione, i prodotti sono già pronti per l’utilizzo, hanno una shelf-life che va da un minimo di 18 ad un massimo di 36 mesi e non hanno alcun esigenza di conservazione in frigo, se non dopo l’apertura.

Come per tutte le conserve, il sottovuoto è la garanzia che il prodotto è integro e sicuro: è sempre consigliabile quindi verificare l’assenza del clic-clac nel bottone centrale del tappo.