Si tratta di un fungo ipogeo, cioè che nasce e vive sottoterra.
Più in particolate, il tartufo è corpo fruttifero con la forma di un tubero più o meno tondeggiante, più o meno ricco di protuberanze e cavità.
E’ formato da una corteccia esterna detta peridio, che può presentarsi liscia o rugosa e una massa interna carnosa chiamata gleba.
Come i funghi, i tartufi vivono in simbiosi con gli alberi, traendo nutrimento da essi, e restituendo acqua e sali minerali alla pianta.
Un’antica leggenda afferma che sono i tuoni e i fulmini a generare i tartufi (da qui infatti l’immagine che rappresenta la Nostra azienda, il fulmine di Ermete) e poco si discosta da una realtà scientifica.
Infatti i fulmini, generalmente si scagliano su alberi molto ricchi di acqua come la quercia che è “l’albero commensale” preferito dai tartufi.